Alitalia in apnea a Piazza Affari, con il titolo sotto pressione sin dai primi scambi: pesa l’assoluta incertezza su tempi e termini dell’offerta vincolante di Air France-Klm, la cui scadenza è oggi, sul 49,9% del capitale della compagnia in capo al Tesoro. Alle 11,46 -3,49% a 0,554 euro dopo avere toccato un minimo a 0,521 euro.
Per il quotidiano “La Repubblica”, il Tesoro dovrebbe scendere nel gruppo al 2% invece che al 3%, gli esuberi salirebbero a quota 4 mila. Per il quotidiano “La Stampa” è possibile anche un rinvio dell’offerta mancando l’accordo con il governo italiano. I francesi offrirebbero 20-25 centesimi per azione, meno dei 35 centesimi di cui si era parlato. E tagli di organico più pesanti. «Al punto che il governo italiano avrebbe allo studio un prestito-ponte di 250 milioni di euro garantito dalla Stato in caso di fallimento della trattativa», scrive il quotidiano. Per la Fit-Cisl «sarebbe meglio non forzare i tempi».
Sulle ipotesi di cambiamenti di sostanza nell’offerta franco-olandese il presidente del Consiglio, Romano Prodi, oggi a Bruxelles, ha detto di non avere «nessuna notizia di nessun tipo; aspettiamo stasera». E a chi gli chiedeva se fosse preoccupato, ha replicato: «I sentimenti non fanno parte della strategia politica. Aspettiamo».
Il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, intervistato da Sky, ha dichiarato che dovrà essere valutata con attenzione e per questo occorrerà prendersi un po’ di tempo. «Occorrerà un po’ di tempo per vagliare l’offerta con attenzione – ha affermato il ministro – non dobbiamo pensare che oggi presentano l’offerta e domani si chiude». Secondo il ministro «così come Air France chiederà garanzie» anche il governo italiano dovrà chiedere «grandi garanzie sul piano dell’occupazione e sulla consistenza della compagnia». Per Bianchi, infine, il rischio svendita dell’Alitalia «lo abbiamo sempre avuto sin dall’inizio, ma occorre tenere i nervi saldi».