(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 14 mar – Nel 2006, spiegato i tecnici dell’Istat, gli oneri sociali per Ula sono aumentati in media d’anno dello 0,4% “per effetto di un provvedimento che ha ridotto gli oneri sociali, in particolare furono modificate le aliquote Inps cuaf”. Nel 2007 il costo del lavoro dovrebbe essere piu’ basso per effetto del taglio del cuneo fiscale e contributivo che agisce sull’Irap, una voce, pero’, “non strettamente correlata”, spiegano i tecnici, alla rilevazione sulle retribuzioni di fatto. Nel 2007 il tasso di crescita delle retribuzioni e’ stato piu’ elevato nell’industria (+3%) che nei servizi (+1,8%). All’interno del settore industriale, le retribuzioni per Ula hanno segnato un incremento maggiore nel settore estrazione di minerali (+6,5%) per un’erogazione di premi in alcune imprese; all’interno del terziario la crescita tendenziale piu’ elevata delle retribuzioni e’ stata nel comparto trasporti, magazzinaggio e comunicazioni (+3,2%). Gli oneri sociali per Ula sono cresciuti in media d’anno del 3,9% nell’industria e del 3,3% nei servizi. Il costo del lavoro ha registrato un incremento del 3,2% nell’industria e del 2% nei servizi. Nel quarto trimestre, il tasso di crescita tendenziale delle retribuzioni per Ula e’ stato del 3,1% nell’industria e dell’1,9% nei servizi; al netto degli effetti stagionali, l’incremento e’ stato dello 0,5% sia nell’industria, sia nei servizi. Gli oneri sociali per Ula sono cresciuti del 3,6% tendenziale, con un incremento del 3,9% nell’industria e del 3,3% nei servizi; a livello congiunturale, gli oneri sociali sono cresciuti dello 0,8%, con un incremento dello 0,7% nell’industria e dello 0,9% nei servizi. Il costo del lavoro ha segnato una crescita tendenziale del 2,8%, con un incremento del 3,3% nell’industria e del 2,2% nei servizi; la variazione congiunturale a livello destagionalizzato del costo del lavoro si e’ attestata a +0,6%, sia nel totale, sia nei due grandi comparti industria e servizi. Com-Tri